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ELENCO DEGLI EVENTI CULTURALI E FESTIVITÀ
Tradizioni e manifestazioni Castagnata dei minatori, metà ottobre, rassegna sentiero miniera con pranzo e castagnata.
Pieve Vergonte e le miniere della Val Toppa
PERCORSO TURISTICO Partenza: Ufficio informazioni Via Dr. G. CICOLETTI n. 48 Pieve Vergonte con auto propria o fuoristrada del Comune, su prenotazione; 1° Sosta: Visita guidata della Latteria turnaria;di Fomarco di Pieve Vergonte; 2° Sosta: Proseguimento per la località La Crosa ove si parcheggiano i mezzi personali e si può visitare la Cappelletta del Disertore; Proseguimento a piedi o con fuoristrada del Comune (fuoristrada previa prenotazione) in Località “La Villa” attraverso la pista consortile. Proseguimento a piedi ( percorso per minuti 40) verso l’Alpe Fontano; 3° Sosta: Sosta presso la Ca’ Bianca del Minatore e visita guidata alla Miniera. Al ritorno, dopo essersi rifocillati e rinfrescati presso la Ca’ Bianca, si ritorna attraverso l’alpeggio La Villa oppure scendendo a Vandonè e poi, attraverso Piazza degli Inglesi a Pieve vergonte.
UFFICIO INFORMAZIONI Via Dott. G. Cicoletti, n. 48 – PIEVE VERGONTE Orario d’apertura: tutti i sabati dalle ore 09:30 alle ore 12:00 Informazioni telefoniche: tutti i giorni dalle ore 09:00 alle ore 13:30 al n. telefonico 0324/86122 fax n. 0324/86265
LATTERIA TURNARIA Frazione Fomarco - Piazza S. Rocco – PIEVE VERGONTE Orario d’apertura con visita guidata: tutti i sabati e le domeniche dalle ore 09:30 alle ore 11:30 previa prenotazione; MINIERE DI VALTOPPA PRESSO CA’ BIANCA DEL MINATORE ALPE FONTANO DI PIEVE VERGONTE Orario d’apertura con visite guidate: tutti i sabati e le domeniche dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:30 alle ore 16:00
AVVERTENZE E’ POSSIBILE L’UTILIZZO DELLA CUCINA PRESSO LA CA’ BIANCA DEL MINATORE E’ CONCESSO PERNOTTARE PRESSO LA CA’ BIANCA DEL MINATORE (Euro 8,00 A PERSONA, PERNOTTAMENTO PER I RAGAZZI SINO A 14 ANNI DI ETA’ EURO 4,00) PREVIA PRENOTAZIONE PRESSO L’UFFICIO INFORMAZIONI. E’ POSSIBILE IL TRASPORTO IN FUORISTRADA DEL COMUNE SINO ALLA LOCALITÀ “LA VILLA” (Euro 4,00 ANDATA E RITORNO A PERSONA).
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PER L’ENTRATA IN MINIERA OCCORRE UN INDUMENTO PESANTE E PER IL PERCORSO SCARPONCINI. ECCEZIONALMENTE, PREVIA PRENOTAZIONE PUO’ PROCEDERSI ALLE VISITE ANCHE IN SETTIMANA.
La Madonna della Posa e la sua nascita Percorrendo la mulattiera si arriva a Santa Maria di Fomarco, frazione di Pieve Vergonte. Un tempo era chiamata la Posa perché c’era un muretto di piode che serviva per sedersi e riposare, cioè per fare la “posa”. In quel luogo sgorgava una sorgente d’acqua fresca e inesauribile. Nel periodo delle Rogazioni, la processione si fermava, faceva una sosta, una “posa” e mentre il prete benediva la campagna, ai partecipanti venivano distribuiti pane, formaggio e vino. Di questo fatto l’unico testimone è una colonna di pietra, sormontata da una croce di ferro. Nel luogo denominato La posa, quindi si fermavano tutti a riposare, secondo un antico documento del 1717, anche chi portava cadaveri da Macugnaga e Bannio fino a Pieve Vergonte. All’inizio del XVI sec.., una piccola statua di marmo della Madonna Assunta fu collocata in una piccola cappella fatta costruire da qualche persona devota, poi si diffuse la notizia di “grazie ricevute” e la devozione alla Madonna aumentò e il luogo divenne famoso. In seguito, nel 1529, la cappella raggiunse le dimensioni di un oratorio, adatto alla celebrazione della Messa: la posa, a questo punto, cambiò nome e venne chiamata Santa Maria, proprio come oggi.
Altri siti di interesse artistico Parrocchiale dei Santi Vincenzo e Anastasio. Chiesa Parrocchiale (in località Santa Maria). Chiesa di San Lorenzo (in frazione Megolo).
Prodotti Tipici Spianeta, tipico dolce di Pieve Vergonte che veniva fatto in passato nel giorno della panificazione; si apriva a metà un pezzo di pane lievitato, si farciva con uvetta, zucchero e burro e si metteva nel forno a cuocere. Frittata, viene fatta con svariate verdure, tra le più comuni ricordiamo la frittata di ortiche, di cime di luppolo, di spinaci. Questo piatto però viene realizzato anche con gli avanzi di insaccati per esempio con gli avanzi del salame (frittata rognosa). Capra in guazzetto, la carne di capra tagliata a pezzi si fa rosolare in cipolla affettata con burro ed erba cipollina. Viene poi bagnata con vino rosso e brodo. Si fa cuocere per due o tre ore e si insapora con sale, pepe e a piacimento altre spezie.
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